«Sono partito dalla bozza, che è bidimensionale, che è un acquerello su carta, e per farla diventare tridimensionale e permettere alle persone di camminarci dentro ho usato l'anamorfosi: dipingere su una scalinata in modo che si veda solo da un punto di vista (il volto della Vitti in questo caso) e appena ti sposti perdi questa percezione della realtà (...)».
da: Musica Mia, RaiDue 07/03/2025. Servizio di Walter Romeo
