08/01/16

Mazzoletto

Mazzoletto si chiamava Andrea e aveva 20 anni. 
Tra i suoi amori c'era la Roma - che si era fatto tatuare sul braccio sinistro - e Giulia che l'ultima notte della sua vita era con lui nella Polo. 
Erano le 24,00 del 4 maggio 2014, Andrea, Giulia e Adriano andavano alla discoteca 2 Cigni a Ronciglione quando l'auto si scontrò contro un'altra macchina all'incrocio tra Nepi e Ronciglione. Così si è interrotta bruscamente la vita di Mazzoletto. Lo ho dipinto in questo murale vicino Cesano, il quartiere dove viveva e dove vivono i suoi genitori, Massimo e Cristina, con la sorella Federica.
Che sono venuti a guardarmi lavorare, regalandomi una forte emozione.
I suoi amici e il XV Municipio lo hanno voluto ricordare così Andrea, con un mio ritratto di 6 metri x 15 e con le parole - scelte dagli amici - di una canzone di Francesco Guccini, donando un simbolo al territorio dedicato a una persona comune, ma unica e speciale come ognuno di noi è.
Diavù, Roma 5 gennaio 2015.(foto Vincenzo De Francesco ed altri)